È facile osservare come nei dibattiti la sostenibilità sia un tema spesso discusso. E che ancora più spesso al concetto di sostenibilità e di transizione energetica si associno timori o posizioni di scetticismo e talvolta critiche.
È altrettanto frequente osservare come molto spesso il dibattito si concentri sulle tematiche ambientali e sull'introduzione di nuovi regolamenti ed obblighi normativi a livello europeo.
Serve un cambio di approccio e di mentalità: è infatti possibile guardare alla sostenibilità in ottica trasformativa e coglierne le enormi opportunità che si aprono all’orizzonte.
Sia per le imprese, che per i finanziatori e gli investitori.
È un dato oggettivo che le imprese sostenibili ottengano vantaggi competitivi e siano maggiormente orientate al cambiamento e all’innovazione sia di prodotto che di servizio.
L’adozione di modelli di business con sostenibilità integrata nei processi e nella pianificazione genera efficienze che impattano sui risultati finanziari delle imprese.
Tra i vantaggi più evidenti si possono sintetizzare 6 macro dimensioni per le imprese sostenibili in grado di generare valore.
Hanno maggior capacità di accesso a strumenti di finanza sostenibile (i.e. sustainability-linked loan, green loan) e miglior standing creditizio per i canali di finanza tradizionale
Ottengono un’apertura al mercato dei capitali legato per operazione di finanza sostenibile come le emissioni di ESG linked bond, Green Bond o entrare in target per operazioni di M&A da parte di fondi di investimento che hanno impegni di investimento responsabile, accedere alle operazioni di IPO con un profilo già robusto anche sui temi ESG
Misurano, monitorano e pianificano interventi di efficientamento energetico che consentono di ottimizzare i consumi di energia ed i costi di approvvigionamento connessi
Selezionano ed effettuano scelte d’acquisto e di partnership che conducono a soluzioni si servizio più efficienti e a ridurre sprechi nei processi produttivi
Accedono a migliori condizioni di finanziamento per effetto di meccanismi di premialità legati alle performance di sostenibilità
Acquisiscono credibilità con i propri clienti e sui mercati di riferimento
Aumentano le opportunità di aggiudicazione bandi in sede di qualifica di fornitura
Stabilizzano la relazione con la filiera e avviano collaborazioni attive per il miglioramento degli impatti
Migliorano la riconoscibilità del brand ed il posizionamento di prodotto/servizio
Aumentano la capacità di attrarre risorse qualificate
Riducono rischi di cattiva reputazione o di tipo operativo lungo la catena del valore
Svolgono attività di confronto e benchmark continuo rispetto al proprio settore di riferimento per indicatori chiave ESG
Rafforzano le proprie iniziative e performance su determinati aspetto e si differenziano rispetto ai competitors
Allineano l’offerta di prodotti e servizi con le esigenze di nuovi segmenti di clientela e si aprono a nuovi mercati
Effettuano una rilevazione continua dei punti di forza e delle possibili iniziative di miglioramento
Integrano i temi di sostenibilità nella strategia aziendale
Sviluppano meccanismi di incentivazione del top-management legati a KPI ESG per dare un impulso efficace alle strategie trasformative
Si conformano agli standard e alla normativa di riferimento sfruttandone le opportunità
di Andrea Cincinnati Cini, Head Of ESG, Cerved Rating Agency
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